Imbottitura termica e termoregolatrice

Un’ovatta Termofisiologica e confortevole ideale per l’ abbigliamento… e non solo

Il termine generico Imbottitura, sostituto a volte con Ovatta, o, mutuando dall’inglese, padding e\o filling, indica quei prodotti che per materiali utilizzati e\o costruzione, risultano ottimali all’interno di vari capi di abbigliamento, accessori o coperte e trapunte per isolare dal freddo, garantire un alto livello di comfort, caratterizzare il prodotto finito conferendogli alcune peculiari caratteristiche (morbidezza, sofficità, stile, tendenza moda)

Quante tipologie di Imbottiture o Ovatte esistono?

Possiamo suddividere le varie tipologie di Imbottiture o ovatte presenti sul mercato in base ai materiali utilizzati, e sempre sulla base dei materiali utilizzati, possiamo identificarne le caratteristiche peculiari:

  • Imbottiture in fibre sintetiche:
    Tali imbottiture sono il risultato dell’uso e\o del riutilizzo di materie prime sintetiche derivate direttamente o indirettamente dal petrolio. Possiedono l’innegabile vantaggio di un prezzo competitivo. Negli ultimi anni sono stati individuati quali i maggiori responsabili della presenza di inquinamento da microplastiche nei bacini di acqua.
  • Imbottiture in piume d’oca:
    queste imbottiture posseggono indubbie qualità in termini di coibenza termica e capacità di trattener aria oltre che una elevata resilienza. Permangono molti interrogativi in merito alle modalità di produzione delle piume, (dal punto di vista qualitativo, della provenienza e delle condizioni alle quali vengono sottoposti gli animali), e dei processi di sanificazione alle quali vengono sottoposte.
  • Imbottiture in fibre naturali:
    lo spettro di tali imbottiture è altamente variegato comprendendo fibre naturali di differente origine e caratteristiche: lana, cotone, canapa, cashmere.

Perché la scelta dell’Imbottitura più adatta alle proprie esigenze è essenziale?

La funzione del capo di abbigliamento, dell’accessorio, della trapunta o del piumino da letto è quello di garantire all’utilizzatore finale il massimo comfort. L’imbottitura assume sotto questo aspetto una fondamentale importanza.

Pensiamo al comportamento del nostro corpo nel corso di alcuni momenti di una giornata ed a come l’abbigliamento interagisca con esso: una camminata affrettata in un pomeriggio freddo ed umido, in attesa di un appuntamento importante o a prendere i figli fuori dalla scuola, la tensione dell’appuntamento, la frenesia della ricerca di un posto dove parcheggiare la macchina.


imbottitura termica per giaccheQuante volte avvertiamo il calore sviluppato dal nostro corpo rimanere come “intrappolato” all’interno del nostro giubbino o della nostra giacca con una fastidiosa sensazione di eccessiva sudorazione ed umidità?

Quante volte trovandoci poi improvvisamente all’esterno oppure in una zona particolarmente fredda e/o ventosa, avvertiamo, pur percependo caldo, una sensazione di innaturali brividi accompagnati da ciò che definiamo “sudore freddo”?

Il passaggio da Imbottitura a Imbottitura Termica a Comfort Termofisiologico

Troppo volte, spesso per fini puramente commerciali, si è voluto associare alla parola imbottitura il concetto di calore e\o di Termicità. Il concetto di imbottitura termica e\o di imbottitura calda deve essere criticamente valutato, in luce moderna, sulla base dell’evoluzione nella richiesta di livelli sempre più elevati di performance sui tessuti, imbottiture e capi di abbigliamento.

L’analisi oggettiva di un serie di variabili misurabili ha portato a definire il nuovo modo di intendere l’imbottitura come Imbottitura Termoregolatrice attraverso lo studio del correlato livello di Comfort Termofisiologico ad esso associato


Pdf comfort Termofisiologico