International Silk Conference

Frontiers in Silk Sciences and technologies | 12-15 Giugno 2019

La Seta, una fibra al servizio di una nuova fase tecnologica, alla ricerca di un sistema integrato biologico e biocompatibile, certificato e tracciabile nella sua filiera. Su questo nuovo paradigma, in questi giorni, si discute a Trento, presso il Castello Del Buonconsiglio, nel corso dell’ International Silk Conference 2019 in collaborazione con la Trento Innovation Conferences on Materials Engineering (TICME), da anni a contatto con il settore dei polimeri, dei compositi e dei biomateriali per applicazioni speciali in vari settori.


Un’occasione a livello internazionale, con più di 80 esperti nel campo delle scienze della Seta, per porre di fronte al mondo accademico ed industriale, ma non solo, le eccezionali proprietà ed applicazioni della seta.

Progetti di ricerca e scambi di idee in ambiti differenziati

Dall’ ingegneria alla biologia, dalla microbiologia, al biomedicale. Il tutto con la partecipazione del mondo industriale e biomedicale, con una visione volta allo studio dell’implementazione, sul campo, delle eccezionali caratteristiche della seta.

A noi di T.Silk piace pensare che possa essere questo un primo passo volto alla effettiva valorizzazione di quella fibra che conosciamo da più di 120 anni di esperienza sul campo, che abbiamo posto come assoluta protagonista delle nostre imbottiture per le sue ineguagliabili qualità naturali, di performance, di termoregolazione, di sostenibilità e certamente per le sue peculiarità chimico/fisiche.

Un primo importante passo che ponga finalmente la seta al centro di un sistema accademico/produttivo/commerciale accomunato dalla valorizzazione ed implementazione di una vera fibra naturale ed ecologica, in un mercato di utilizzatori e consumatori troppe volte suggestionato da altre fibre, (spesso sintetiche), il cui unico plus è rappresentato da un esasperato marketing senza alcun effettivo valore di base.

Dal comunicato stampa della presentazione della conferenza:

Un filo di seta unisce natura e medicina.Resistente e biocompatibile la seta(…) è già una realtà nella rigenerazione di tessuti, protesi e organi. Da mercoledì l’Università di Trento ospiterà la conferenza mondiale dedicata alla seta e alle sue applicazioni soprattutto in ambito biomedicale. (…)La seta ha eccezionali qualità naturali. È leggera, morbida e igroscopica: perfetta per i capi d’abbigliamento. Meno noto è che il filo di seta può resistere quanto un filo di acciaio di uguale spessore. Per questo la seta è impiegata con crescente successo in campo energetico, nell’industria ottica e soprattutto in medicina per la realizzazione di protesi e la riparazione di tessuti danneggiati del corpo umano. (…) Antonella Motta, docente del Dipartimento di Ingegneria industriale e responsabile scientifica della conferenza. «Perché le aziende possano investire, occorre garantire una maggiore sicurezza partendo dal controllo qualità della seta su tutta la filiera


Performance, caratteristiche chimico fisiche, naturalità, ecosostenibilità, compatibilità con la fisiologia umana, utilizzabilità in diversi campi, ma anche impegno nella creazione di un sistema integrato di filiera.

Visita il nostro sito e rimani aggiornato sui lavori dell’ International Silk Conference 2019 per comprendere la visione sella seta del futuro strettamente legata al suo passato.